Immobiliare: Rapporto Dati Statici Notarili
All’indomani della pubblicazione del rapporto Dati Statici Notarili per il 2019, facciamo il punto della situazione.
- Il 2019 ha registrato un aumento degli atti di compravendita immobiliare con un aumento del 4,76% rispetto all’anno precedente, con in testa la Lombardia che registra un aumento del 19,19%.
- Si registra una lieve differenza tra primo e secondo semestre, periodo che vede un ulteriore aumento delle compravendite.
- Nel 2019 il prezzo medio delle compravendite tra privati si attesta a circa 110.000 euro mentre si attesta tra 198.000 e 210.000 quello registrato nelle compravendite da impresa.
- Gli immobili di lusso, dal prezzo superiore al milione di euro, sono stati solo 3.614, due terzi dei quali acquisiti da impresa come seconda casa.
- Si registra, inoltre, un aumento nel secondo semestre dell’anno delle compravendite dirette da imprese di costruzione
- Per quanto riguarda i mutui, si nota un aumento lieve del 1,42% degli acquisti di immobili abitativi.
- Il 41,19% degli immobili acquistati aveva importo entro i 100.000 euro mentre il 30.12% era di importo tra 100.000 e 150.000 euro.
- Gli istituti di credito hanno erogato complessivamente nel 2019 63,7 miliardi di euro, il 97% dei quali per finanziare acquisti di immobili.
A fronte di questi dati relativi al 2019, emerge nel primo quadrimestre 2020 un calo del mercato immobiliare. Con il picco del Covid-19, tra marzo e aprile, le compravendite di immobili hanno subito un calo notevole in tutte le maggiori città Italiane. Con Firenze a -11,3% che subisce il calo di minore entità, a fronte del -32,7% di Milano e del -34,9% di Palermo.
Questi dati sono tuttavia riferibili al periodo di maggior diffusione del virus e al conseguente lock-down. Un timido segnale di ripresa si è notato tra maggio e giugno in tutte le città indagate, pertanto, per avere un quadro più preciso della situazione immobiliare dopo il Covid, è necessario attendere la fine della pausa estiva e vedere da settembre se la ripresa proseguirà o se saremo di fronte ad una nuova stagnazione.